Volare senza un paio d'ali.
Libertà.
Fuoco ardente che non brucia e non ferisce.
Libertà.
Ipnotizzazione, stato di incoscienza, stato di
Libertà.
Corde vibranti, note che ti sfiorano la pelle.
Libertà.
Innocenza, sognare senza vergogna o paura.
Libertà.
Parole che oscurano gli occhi e la mente.
Libertà.
Errare, ed esserne consapevoli.
Libertà.
Abisso profondo, caduta indolore.
Libertà.
Vita.
Libertà.
Realizzata da: Simona Mimmo
venerdì 28 luglio 2017
Il mondo dei contrari
“Essere o
non essere?”
Non essere,
avere è meglio.
È il mondo
dei contrari.
“Questo è il
problema”
Shakespeare
ci ha maledetto.
Stessa
direzione
Stesse indifferenti
ambizioni
Stessi
superflui ideali.
Abolite la
rivoluzione
Sopravvivere
è più importante di vivere.
È il mondo
dei contrari.
Rimaniamo a
casa
Con la tv
accesa e il giornale aperto
Per scoprire
il mondo.
Nessuno ci
ha insegnato ad esplorarlo.
Critichiamo,
ci lamentiamo, ci preoccupiamo
Nessuno ci
ha insegnato a rischiare.
Per parlare
di poesia
Descriviamo
la metrica
Nessuno ci
ha insegnato ad amare.
Si fa la
guerra per la pace.
Non lo
capiamo
Nessuno ci
ha insegnato
Il mondo dei
contrari.
Realizzata da: Simona Mimmo
Cara musica
Cara Musica,
Sei qui con
me con la Felicità.
Mi rallegri.
Sei qui con
me con la Malinconia.
Mi consoli.
Sei qui con
me con il Dolore.
Mi
comprendi.
Sei qui con
me.
Cara Musica,
Tu sei
Innovazione.
Ispirazione.
Rivoluzione.
Niente
limiti,
niente confini,
tutte le
strade portano a te,
tutte le
strade portano alla tua anima.
Anima
infuocata.
Non rabbia.
Passione.
Cara Musica,
Sei la
scintilla che permette al mondo di restare in vita.
Una nota di
colore in un mare grigio.
Una lacrima
che asciuga il viso.
Un vortice
di emozioni ed energia
Dal quale
non puoi più uscire.
Dolce
influenza.
Potevi
essere tutto quello che volevi.
Cara Musica,
grazie
per essere
la mia vita.
Realizzata da: Simona Mimmo
sabato 4 febbraio 2017
Balliamoci
Dimmi chi sei o m'incazzo, levati quella maschera da fata e ritorna in te, stupido diavolo, sii pura come acqua e dà inizio allo spettacolo, smettila di rincorrerti con il tuo spirito, amen, sii giocosa e meno vulcanica, non far domande da dinosauro e raccontati come in un fumetto western, la musica potrebbe accenderti ma anche farti abdicare, non girare senza un cerchio, Dio cane, sii ribelle dentro praterie di cemento, io non ascolterò più finché durerà questo pellegrinaggio, che luce sia purché arrivi dall'Oriente.
Balliamoci.
Balliamoci.
venerdì 9 settembre 2016
Oso
Io permaloso
stiloso
buioso
repertoso
periferioso
destinoso
neroso
smemorioso
ombroso
perbenoso
sdonnoso
eccentricoso
anomaloso
opacoso
incapacitoso
penetroso
cristalloso
protettoso
inesorabiloso
lo so
io oso.
sabato 4 giugno 2016
La Guerra
La guerra, la guerra civile la guerra incivile, l'apocalisse, la guerra apocalittica, gioia dei pazzi, la guerra dei pazzi, gioia violenta gioia nuova, la guerra e il denaro, il mostro denaro, la gioia denaro, la gioia nera, guerra nera guerra violenta, whiskey e caccia alla volpe, la volpe violenta, la guerra alcolica, ragazzi, ragazzi violenti, la gioia della guerra alcolica, la guerra allo specchio, la giungla e lo specchio, l'insonnia, la guerra insonne, la guerra dei regni, guerra di specchi, specchi neri, soldati asciugati soldati prosciugati, la guerra, signori
la guerra...
la guerra...
domenica 15 maggio 2016
Movimenti
Mi muovo attorno, movimento psichico
A cosa serve al mondo un paroliere?
Sarei potuto diventare un matematico
Interesse per la mia scienza
Ho studiato per allineare gli altri
Battute aritmiche
discordanze
tutto ciò mi tocca
Figure luminose, trasferimenti
Mi muovo attorno, movimento acustico
Brucia la pelle
sulle alte frequenze
che pervadono stanze vuote.
by fabiostango.
A cosa serve al mondo un paroliere?
Sarei potuto diventare un matematico
Interesse per la mia scienza
Ho studiato per allineare gli altri
Battute aritmiche
discordanze
tutto ciò mi tocca
Figure luminose, trasferimenti
Mi muovo attorno, movimento acustico
Brucia la pelle
sulle alte frequenze
che pervadono stanze vuote.
by fabiostango.
sabato 14 maggio 2016
Ciclopentene
Qui l'aria è finta
si respira solo questo
arriva domenica
ma non arrivi mai a conclusione
ciclopentene
ogni volta che credo
di aver terminato
ritorno da capo.
by fabiostango
si respira solo questo
arriva domenica
ma non arrivi mai a conclusione
ciclopentene
ogni volta che credo
di aver terminato
ritorno da capo.
by fabiostango
giovedì 12 maggio 2016
Il Mio Amico Immaginario
Il mio amico immaginario
non mi dice mai a cosa sta pensando
ha competenze digitali gratuite
è online e un motore di ricerca
non è fascista né comunista
ha la musica in custodia cautelare
non è contrario alle nozze etero
non è un agnello da x factor
si sveglia a zombieland la domenica mattina
il mio amico immaginario oggi è stanco.
non mi dice mai a cosa sta pensando
ha competenze digitali gratuite
è online e un motore di ricerca
non è fascista né comunista
ha la musica in custodia cautelare
non è contrario alle nozze etero
non è un agnello da x factor
si sveglia a zombieland la domenica mattina
il mio amico immaginario oggi è stanco.
sabato 9 aprile 2016
Piccola Emorroide
Pomeriggi asfissianti
in camera, poster alieni e muri spigolosi, perdere il contatto col
tempo reale. Il divario tra il mondo di dentro e il mondo di fuori
diventa spropositato, uscire allo scoperto, mettersi a nudo davanti
a tutti.
Sono pronto?
Le solite maledette
domande, alle quali prima o poi devo dare una risposta.
Le risposte, crude, ridere ridere ostentatamente, rifiutare di rifiutarmi, accettare di accettarmi, brutte sere d’inverno, girare l’angolo e ridere, del marcio che c’è lì fuori, degli sguardi inconcepibili, degli insulti, fare finta di niente, in salita su un calvario appena cominciato....
Il Mondo racchiuso in questa
città, piccola emorroide di ignoranza
intolleranza, dura aspra stitica. Temo questo
diffuso ipocrita moralismo, le turbolenze, i malumori, i flussi così
retrogradi da partorire menti piatte, le strade,
i vicoli, le zone d’ombra, le case che
sembrano tutte senza finestre.
Cerco appigli
sicuri: i jeans aderenti, i
maglioncini di lana, l’armadio di mia madre,
i capelli cotonati mesciati, il
beauty-case con i trucchi, lo
specchio, il cappotto bianco con collo di volpe.
Una guerra appena
cominciata, nelprofondopiùprofondo…
Picassiano
Espressioni davanti allo
specchio, smorfie intontite, rigirarsi piroettarsi ammirarsi il corpo, starsene in giardino in mutande a fissare il Vuoto del cielo, quel fastidio per i peli, quel chiudersi in bagno a
rasarli.
Ho dovuto riscrivere il mio destino, questo mondo non è il mio. Sono un pesce
tropicale dentro un acquario scomodo nuotato da triglie. Disagio a denti stretti, creare qualche spiraglio qualche appiglio qualche
appoggio. Non mi piaccio, sono diverso
da tutti gli altri, sguardo dolce malinconico garbato poco macho.
Certe volte speri che le cose si rimettano in carreggiata
da sole. Ho una mente impossibile da penetrare. Verso i diciott’anni, quando i miei amici si
imboscavano a pomiciare con le ragazze nei posti più sperduti, io restavo solo: tornavo a casa e mi chiudevo in camera, mettevo su Material
Girl, a basso volume in cuffia, e guardavo fuori dalla finestra.
Il
mondo è un quadro astratto, assume sembianze scolorite e picassiane, pensieri quasi spenti senza forma.
venerdì 8 aprile 2016
Luciombre
E'
morto, l’ho ucciso.
Un
incubo, immagini deviate racchiuse in un labirinto senza entrate né
uscite. Lui, un alluvione al contrario cominciata non so quando non
so come, nonsoquandononsocome..., in un’età che non saprei ben
collocare nel puzzle della mia vita, un’età non precisa ma
perfettamente diluita in un tempo senza dimensioni definite.
Lui
c’era e basta.
Ritrovarselo
all’improvviso dentro, come se fino a quel momento non fosse mai
esistito, ammettere a me stesso che lui c’era, una presa di
coscienza cresciuta all’ombra del mio Io. Faceva sempre più male,
era da fermare con le buone o con le cattive,
conlebuoneoconlecattive…
Sono
invisibile anonimo non controllabile, ma Sono, non palpabile
dall’esterno, incellofanato alla meno peggio dentro questo errato
involucro di carne, insano lucido cosciente, io Sono, ascorbico
citrico muriatico, al tempo stesso preso dentro luci e ombre,
lucieombre...
martedì 22 marzo 2016
L'Uomo Giusto
L'uomo giusto non è mai per sempre giovane,
non ha il potere di fermare i propri attacchi di panico,
non è perfetto, è sconosciuto a se stesso,
non teme di rifarsi il trucco,
non prega e non cerca il suo Cesare,
non ha divergenze né alleanze,
non fa indigestione di tiramisù,
non fa il galletto nel pollaio,
non ha la morte dentro,
non ama le luci delle scene,
non accetta caramelle dagli sconosciuti,
non sceglie i gusti esotici degli yogurt,
non ha Dei senza idee,
non ha un cuore di robot,
non beve rum in his room,
non crede alle leggende metropolitane,
non brucia tutto in una notte...
L'uomo giusto somiglia a Kung Fu Panda.
non ha il potere di fermare i propri attacchi di panico,
non è perfetto, è sconosciuto a se stesso,
non teme di rifarsi il trucco,
non prega e non cerca il suo Cesare,
non ha divergenze né alleanze,
non fa indigestione di tiramisù,
non fa il galletto nel pollaio,
non ha la morte dentro,
non ama le luci delle scene,
non accetta caramelle dagli sconosciuti,
non sceglie i gusti esotici degli yogurt,
non ha Dei senza idee,
non ha un cuore di robot,
non beve rum in his room,
non crede alle leggende metropolitane,
non brucia tutto in una notte...
L'uomo giusto somiglia a Kung Fu Panda.
lunedì 29 febbraio 2016
30 Direzioni
- seguire i suoni che ci circondano, annusandoli come animali
- seguire la scia del proiettile, o del fumo del revolver usato
- seguire l'autostrada A14 senza soste all'autogrill
- seguire i segnali di vita del liceo
- seguire le luci dell'aeroporto
- seguire lo straniero
- seguire il richiamo della grande città
- seguire le proprie cose preferite
- seguire le nuvole a testa bassa
- seguire il libro delle accordature
- seguire la muffa sulle pareti del garage
- seguire i propri stati di grazia
- seguire le cose buone dal mondo
- seguire un dirigibile al quarto avvistamento
- seguire tutto ciò che va
- seguire le tonalità del blu
- seguire la parte scura della luna
- seguire il bottone da schiacciare
- seguire ciò che sanguina
- seguire ciò che resta luminoso
- seguire un arcobaleno in curva
- seguire facendo attenzione, baby
- seguire i velluti del sottosuolo
- seguire chi potrebbe ricordare il tuo nome
- seguire chi nasce e muore qui
- seguire le donne elettriche
- seguire i segnali di un tempo
- seguire ciò che non ghiaccia
- seguire ciò che è prossimo
Trenta:
tenta.
venerdì 12 febbraio 2016
Minimo Sostentamento Emotivo
Per
un minimo sostentamento emotivo, non previsto dalla legge, necessita:
una
Nuova Fiat 500 bianco-bordò, dotata di copertine a fiori per
l'imboscamento invernale;
leggere
attentamente le avvertenze del sentimento;
sapersi
muovere nei propri panni;
ascoltare
almeno una volta al giorno un classico del rock anni '70;
programmare
le vacanze estive almeno 30 anni prima;
essere
rigorosamente fedele a tutte le fidanzate/i;
restare
nel territorio di famiglia e dintorni;
passare
notti in bianco a rivedere le puntate di Uomini e Donne;
passare
inosservati tra miti e contraddizioni;
Per
quanto minimo, siate emotivati.
venerdì 4 dicembre 2015
E Vita
Evita
di affrontare la vita come un viaggio di Capitan Harlock
Evita
di entrare e uscire come se ci fosse un orario visite
Evita
di gustare da perdente il sapore del successo
Evita
Natale, Pasqua e Capodanno
Evita
di viaggiare con abiti da cerimonia
Evita
di chiederti che differenza c'è tra te e loro
Evita
di dormire quanto Snoopy
Evita
di arrivare per ultimo alla prima dei film
Evita
di dirti “dobbiamo parlare”
Evita
di sentirti un duro alla John Holmes.
E'
vita.
lunedì 9 novembre 2015
Vado a New York
Se dovessi incontrare una fata con un kalashnikov a tracolla
Se dovessi incontrare una donna che millanta di amar solo me
Se dovessi incontrare una donna pettinata come Sally Spectra
Se dovessi incontrare una tipa algida come l'Alaska
Se dovessi incontrare quella piena di soldi figlia di papà
Se dovessi ogni mattina andare a caccia dell'ultima strega
Se dovessi sperare di sentirmi Snoopy alle spalle di lei
Se dovessi evitarla per non crollare a picco
Se dovessi incontrare prima il suo clamore e poi lei
Se dovessi corteggiarla con una terapia di playstation
allora sfitto casa e me ne vado a New York.
venerdì 23 ottobre 2015
Ti Sposerò Perché
Ti sposerò perché mi fai paura, perché sei più minacciosa di Lorena Bobbitt, perché la mia salvezza è la fuga, perché mi insegni a fottere, perché cucini col burro, perché hai il ghigno da ultimo sbirro, perché sei dentro ma stai di fuori, perché sei una donna d'oro, perché non hai la dolcezza delle mignotte, perché siamo alle antilopi, perché tutte mi vogliono, perché sarò tuo padre e sarò tuo figlio, perché sei un autobus al capolinea, perché mi sono sopravvissuto, perché alla fine questo è solo
l'inizio...
l'inizio...
venerdì 28 agosto 2015
Ziodino
Ziodino
ha
un orecchio infallibile per distinguere sinfonie sbagliate
ha
un posacenere sporco, una tazzina vuota e un cellulare che non vibra
ha
un gusto raffinato per la porchetta e le pannocchie abbrustolite
ha
un tallone d'Achille enorme e cammina con gli infradito
parla
da solo davanti ad una porta chiusa
è
una persona perbene e bestemmia sui ritardi
crede
nei miracoli così sua mamma è contenta
ha
memoria piena e non sa svuotare lo spazio di archiviazione
si
sente chiamato in causa quando nell'aria risuona un
porcozzio!
mercoledì 19 agosto 2015
Buonasera Dio
Buonasera
Dio (o buongiorno, fai Tu).
Ho
provato più volte a contattarti su Whatsapp, ma non risulti connesso
dall'Anno Zero, segno evidente che quell'evento luttuoso che colpì
la tua Famiglia ti ha profondamente segnato. Opto quindi per una
lettera tradizionale, cartacea: non metto l'indirizzo, perché
volendo sei in grado di farla pervenire a Te in qualsiasi momento.
Io
non ci credo che sei in Paradiso, ti annoieresti, e neanche
all'Inferno, lì parrebbe brutto starci. Immagino che tu sia in una
Tua dimensione virtuale, a smanettare su un social con un profilo
falso: giusto per adeguarti ai nostri tempi.
Pare
che il Tuo best seller sia il più venduto di tutti i tempi. Ho letto
poco, e in verità, in verità ti dico, che quel poco che conosco mi
incuriosisce da sempre. Reputo quindi doveroso porti delle domande.
Ma bada bene, non voglio risposte, quelle ce le ho già: mi basta
sapere che tu ne venga a conoscenza per girarle a Te Stesso.
Ecco,
te le elenco, senza una sequenza logica, così come mi sono balenate
nella testa:
1.
2.
3.
...
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