sabato 30 agosto 2014

Sciatò!

A quelli che pensano che l'amore e/o la sensualità abbiano bisogno di continue annotazioni io dico Sciatò!
A quelli che si sentono poeti e invece sono macellai consiglio un corso di kick boxing e dico sciatò!
A quelli che applicano la meccanica quantistica pensando di poter rimorchiare qualsiasi donna dico Sciatò!
A tutti quei mammiferi che sopravvivono di carne fredda e sensazioni in scatola io dico sciatò!
A tutti quelli che si sentono artisti, artisti cani, artisti gay, buoni con mille parole e/o immagini a non fartene percepire una io dico sciatò!
A tutti i cretini che credono di essere interessanti, a tutti quelli interessati a cretinerie varie io dico sciatò!
A tutti quelli che potrebbero radunarsi per un flash mobbing di masturbazione collettiva dico sciatò!
A tutte quelle che io sono una vera donna, io sono una donna da amare, io sono, io, io dico sciatò!
A tutti quelli che vivono una vita postuma con tendenze suicide quotidiane io dico sciatò!


A tutti quelli che riflettono sulla propria vita proprio mentre sono davanti allo showroom di Chateaux D'Ax, io dico...

venerdì 29 agosto 2014

La Risposta

Vorrei una risposta...

La vita è un grande punto interrogativo o esclamativo?
La scienza e la filosofia possono soddisfare la nostra fame di sapere oppure Superquark è un format invendibile?
La Bibbia è stata scritta da Dio su carta prima che questa fosse stata inventata?
Uno scrittore ha il dovere o il diritto di mettere nero su bianco ciò che vuole?
Perché la razza umana possiede cento lingue e ne studiamo solo 3?
Bambini e ragazzi hanno in sé la fede oppure è solo un gioco nuovo online?
Una buona notizia è quella che ha un lieto fine o è solo una brutta notizia mancata?
Il senso della vita è una domanda che ha un senso?
Se soffriamo è colpa di Dio oppure ci ha creati masochisti?
Quando si muore si finisce in un mondo ultraterreno o più realisticamente a concimare terreno?


Vorrei una risposta, i Testimoni di Geova sono alla mia porta.

lunedì 25 agosto 2014

Un Vero Uomo


Andare a puttane ha i suoi vantaggi.
Hai un pedaggio da pagare, sai da dove parti e sai dove arrivi: come in autostrada. Il tuo conto corrente comunque ne risente. Se solo camminare da solo per la città non fosse così pesante... Una sosta da una puttana è un parcheggiare la mente, anche se può sembrare tutt'altro. Bisogna aggiornarsi, con tutte queste straniere dell'est: impari una lingua, la loro, che è fatta di poche parole e pochi gesti. Se solo fosse così semplice con una donna vera... Una puttana non è una donna vera, è una donna in visita, appare e scompare nella tua vita da emarginato sessuale. E' una donna di comodo, non ti fa richieste, se non i 20 o 30 euro, solo quelli. Risparmi tempo prezioso, e se ne fai una convenzione diventa una vera convinzione.
Da 6 mesi, da quando è morta mia madre, non faccio altro che andare a puttane.
Non sono donne vere, e io non sono un vero uomo.


venerdì 15 agosto 2014

Le Più Belle Storie d'Amore

Le più belle storie d'amore sono rock e Disney non c'entra un cazzo.
Sono i primi passi, quelli che impari quando comincia la danza.
Sono attimi fuori dal tempo, come una canzone appena appena stonata.
Sono maschere da antieroe come Paperinik.
Sono segreti conosciuti ai più, cali di memoria e voci da tenore.
Sono carte illeggibili che a tradurle ti senti un re.
Sono parole di classe recitate da fuoriclasse.
Sono liriche misteriose e orecchiabili come una melodia pop.
Sono immagini registrate in un vecchio juke box.
Sono un jazz quartet che suona in due raddoppi.
Sono questioni di rime, un asso nella manica, un'agenzia di viaggi.
Sono come la ricerca dell'ottava nota perduta.
Sono storie in cui l'erede di Mozart sei tu.

Le più belle storie d'amore non cominciano proprio oggi.

mercoledì 16 luglio 2014

Fuggi Da Foggia

Ziosalvatore ha aveva casualmente trovato questo rumeno, Costantino, nella piazza di Borgo Segezia, e se l'era portato al podere a zappare i filari di pomodori. L'aveva fatto mangiare, e verso le 3 del pomeriggio l'aveva riaccompagnato a pascolare in piazza, dopo avergli messo in mano 30 euro. Costantino però s'era messo a piangere, non aveva un posto dove andare, era vecchio e solo.
Ziosalvatore se lo riportò al podere, chiese a Ziasabbetta che potevano fare. Ziasabbetta fece mettere un letto con lenzuola pulite nel garage dei trattori.
Costantino dormò lì, per notti. Mangiò alla tavola con loro, e dava una mano. Ma Ziosalvatore gli disse che lo poteva ospitare ma non mantenere, e lo portò al podere del compare Donato, che lo mise a giornata nelle sue terre a 40 euro.
Ziosalvatore lo accompagnava la mattina alle 6 e lo andava a riprendere alle 4 del pomeriggio. Costantino mangiava e usufruiva della loro casa e del letto nel garage.
Dopo 4 mesi, piagnucolando, chiese a Ziosalvatore se poteva farsi raggiungere da suo figlio che era ancora in Romania e se la passava male. Ziosalvatore sbuffando chiese a Ziasabbetta, e i letti con lenzuola pulite nel garage divennero due. Costantino e Costantino Junior lavorarono nelle terre nell'intorno di Borgo Segezia, e Ziasabbetta e Ziosalvatore gli facevano da mamma e papà.
Dopo sei mesi i due Costantini chiesero se potevano farsi raggiungere dall'altra figlia che era ancora in Romania, e i letti divennero tre. Ziasabbetta preparava da mangiare per tutti e rifaceva i letti, e a Malina trovarono un'occupazione presso una parrucchiera che lavorava andando per i poderi.
La famiglia rumena decise che era tempo di trovare una casetta in città, e si sitemarono alla meglio continuando i loro lavori in nero.
Ziosabbetta ogni tanto chiedeva di loro a Ziosalvatore, e Ziosalvatore rispondeva che dovevano avere il tempo di sistemarsi per benino e poi sarebbero tornati a trovarli.
Ziosalvatore si ammalò, morì qualche tempo dopo; Ziasabbetta nei suoi momenti di lucidità, erosa dalla grave malattia, chiedeva di Ziosalvatore e dei Costantini e di Malina, e io le rispondevo che prima o poi sarebbero tutti tornati da lei, uno per uno.
Nessuno li vide più, neanche alla morte di Ziasabbetta...

Fuggi da Foggia, non per Foggia ma... per chi?


(ringrazio Roberto P. per avermi raccontato questa storia) 

mercoledì 2 luglio 2014

8 Donne


In estate vedo doppio, troppe side B.
Disapprovo.
Colori yellow, ritmi pieni e pochi giorni che diventano tanti.
Una vita monocromatica.
Donne da discount, oggi ne ho contate 8.
Luglio, col cazzo che ti voglio.
Se mi vuoi compila il coupon e inviami.
Non rilascio ulteriori informazioni.
In fatto di donne so di aver ragione.

sabato 7 giugno 2014

Godzilla

Lei è come un film di fantasmi visto due volte, non c'è guerra e non c'è pace. Il futuro si riempie di giorni al passato, e quel che ho passato lo so solo io e Dio Padre. Non c'è magnificenza, solo un diavoletto malefico e poco figo. Domani è un apice che fa male come un molare cariato. Pane amore e fantasia mi diventa una sceneggiatura simile al burlesque. Troppa grazia e troppa birra fanno di me una scimmia incappottata. E' come farsi un autogol e non rendersene conto finché non si guarda il risultato cambiare sul display. Siamo indigeni dentro una foresta di tante emozioni selvagge e carnivore. Mappare le stelle in cielo è solo un'utopia scritta a quattro mani. Non mi meraviglio più della mancanza di meraviglia.
Sono sempre più appesantito come un dinosauro.