venerdì 3 aprile 2015

Tangenziale


C’è questa strada, una strada di campagna che parte dalle Tre Corsie e arriva fino alla Tangenziale.
C’è questa strada e questo tizio.
Questo tizio ci passa tutte le mattine, per questa strada. Ce ne sono anche altre di strade che portano sulla Tangenziale, ma questa è la meno trafficata, anche se sbucacchiata e piena di curve. Questo tizio tutti i giorni si fa ‘sti dieci chilometri all’andata e dieci al ritorno. Uno che fa il maestro delle elementari te lo immagini di una certa età, magari calvo oppure coi capelli bianchi, sciatto, insignificante. Questo tizio un po’ sciatto lo è, va in giro con le giacche di velluto con le toppe ai gomiti. Però è giovane, sì e no trent’anni, né bello né brutto, capello di media lunghezza e ben curato, lineamenti morbidi e accattivanti.
Quando è su questa strada non vede niente di tutto quello che sta attorno: guida una topomobile bruttosgangherata fissando dritto davanti, immerso infastidito nei cazzi suoi.

C’è questa strada, c’è questo tizio e purtroppo, poco prima dell'incrocio con la tangenziale, seduta su una cassetta della frutta sul ciglio della cunetta, c’è quella bionda puttana dell'est..

giovedì 12 marzo 2015

Little Daun Blues


Sono spacciato.
Ancora un po' e faccio la muffa.
Il primo pensiero è lei.
Mi sta ammazzando.
Lentamente.
Eutanasia.
Colazione con arance, perché ormai sono in gabbia.
Al massimo Pan di Stelle, che gli Abbracci son finiti da un po'.
Ormai ho abbandonato lo stretching, non perché fossi un fanatico palestrato: ero un fumatore incallito.
La valvola mitralica va da favola, nonostante tutto.
Anche se ormai il giardino è solo del vicino.
Vuoi vedere che quella maledetta davvero mi porta a New York?

venerdì 30 gennaio 2015

Denigration

Secondo me tu ti aspetti un qualche miracolo che difficilmente avverrà.
Secondo me tu vorresti far cadere delle teste ma per primo cadrà la tua.
Secondo me tu vuò fa l'americano ma si nat in Italy.
Secondo me tu vorresti trovare quel grande occhio dentro di te.
Secondo me tu predichi tutto e non concludi niente.
Secondo me tu cerchi troppo la brunetta dei Ricchi e Poveri.
Secondo me tu ti senti un grande eroe ma sei piccolo piccolo così.
Secondo me tu ti senti stupefacente e non sai cosa stai facendo.
Secondo me tu ti leggi l'oroscopo sbagliando segno.
Secondo me tu cerchi l'amore vero ma sei un bugiardo.
Secondo me tu pensi di essere invisibile per cercare visibilità.
Secondo me tu giochi a imitarti ma non hai l'età per farlo.

Secondo me se smetto di parlarmi allo specchio è meglio...

domenica 28 dicembre 2014

Chiama Chi Ami

Chiama chi ami, e che non sia sabato sera.
Ti rallegrerà come balli di gruppo in discoteca.
Ti riporterà alla tua prima ora.
Ti farà respirare la sua atmosfera.
Ti farà scoprire il paradiso in un garage.
Ti farà sentire prezioso e selezionato.
Ti farà partire verso Hollywood in tutto relax.
Ti farà vivere qualche attimo da incensurato.
Chiamate chi amate.

sabato 20 dicembre 2014

Con Fuso


La confusione è un amico molto speciale, viene a farmi visita ogni maledetto Natale.
Non è la sensazione più bella del mondo, lascia il segno senza chiederti chi sei.
Non ti rende più povero, né più ricco, piuttosto finge di essere al tuo servizio.
Sentirsi stupidi non è da stupidi, è stupida la tua esistenza se ti lasci fottere.
Scusate se è poco.

martedì 9 dicembre 2014

Ribelle


Essere un ribelle, essere nero, essere come ruote di acciaio. Muoversi come una regina, in modo che nessuno sappia, duro come roccia nell'era della pietra. Amare come un aperol spritz, gusto secco, all'arancia. Non può essere, ma almeno riflettere, viaggiare di riflessi. Cucirsi addosso le emozioni, alta sartoria, e pretendersi, sparare a colpo sicuro su tutto ciò che non vola più. Il battito, un beat tatuato nella testa, un diavolo in bianco a indicare la strada più facile. L'amore è più vero se brucia, se profuma di spiriti lontani che non posso più elevare. Aspetterò immobile, dentro un harem di suoni, schiavo non liberato, finché la notte non sarà solo un breve swing.
Essere ribelle: ma prima di tutto essere.

domenica 23 novembre 2014

Misoginia

Vogliono il sentimento a domicilio
Vogliono tutto in omaggio
Vogliono relazionare con una spesa minima
Vogliono le madonne e San Giovanni Battista
Vogliono la materia prima di qualità
Vogliono la tua levitazione per 10 ore
Vogliono la sera morbida ed elastica
Vogliono ruotare sul tuo bordo
Vogliono tenerti in cottura
Vogliono vite ad alta digeribilità
Vogliono consumare senza aver sete
Vogliono happy family in promozione


L'erba vogliono non cresce più.